Il viaggio come Bildung nella postmodernità: Gli autonauti della cosmostrada e Verso la foce

Emma Pavan

Resumen


Nel presente articolo vengono analizzate due opere: Gli autonauti della cosmostrada di Julio Cortázar e Carol Dunlop e Verso la foce di Gianni Celati, nelle quali gli autori si propongono di vivere un’esperienza autentica di spazi funzionali tipici della contemporaneità, ovvero l’autostrada e la pianura industrializzata. L’analisi si propone di indagare in che modo sia possibile vivere un viaggio come Bildung nell’età postmoderna. La postmodernità rappresenta un allontanamento rispetto alla modernità, ma è obbligata, allo stesso tempo, a confrontarsi con alcune caratteristiche che derivano da questa, tra le quali la tendenza alla razionalizzazione dei luoghi. Questi, infatti, si presentano identici in tutto il mondo e, apparentemente, non risulta possibile fare esperienza di una qualsiasi diversità. Nelle opere analizzate, il mezzo letterario diventa strumento essenziale per vivere lo spazio come luogo d’affezione e, allo stesso tempo, indagare sulla condizione umana postmoderna.

Palabras clave


autostrada, Bildung, esperienza, essere umano, letteratura, pianura, postmodernità, spazio, viaggio, vita.

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